ICF – Milan, la qualificazione in Champions in 5 chiavi di lettura

È Champions League per le rossonere. Le ragazze di Ganz per la prima volta nella loro ancora breve storia centrano l’obiettivo di entrare fra le grandi d’Europa. Un traguardo tagliato oggi ufficialmente, costruito nell’arco di una stagione pianificata bene e riuscita meglio.

1 – POCHI ERRORI

FOTO ICF – Laura Damiano

Primo ingrediente è stato un girone d’andata senza errori. Non può essere definito tale infatti il passo falso con la Juve. Una sconfitta arrivata quasi fortuitamente e sulla scia di una inevitabile soggezione da prima a San Siro. Le rossonere affrontano la seconda parte di stagione con un consistente bagaglio di punteggio e forti di un costante vantaggio in tutti gli scontri diretti. E così anche qualche scivolone e delle sbavature di troppo diventano quasi indolori.

2 – CINISMO

FOTO ICF – Laura Damiano

Marchio di fabbrica delle rossonere è stato poi un inconfondibile cinismo. Questo ciò che più ha accomunato il Milan alle colleghe torinesi. Decisive nel momento giusto. Lo dimostrano le frequenti vittorie “di misura” e la capacità di chiudersi e tenere stretto un pareggio d’oro, come contro le giallorosse e oggi contro un grande Sassuolo.

3 – LE FIRME: KORENCIOVA

Photo credit: Marco Luzzani/Getty Images

Indubbio, poi, che questa qualificazione porti alcune firme. Sicuramente, tra le più importanti c’è quella di Maria Korenciova. Muro d’estrema difesa. Abile con i guantoni e con i piedi. Una certezza. Mixa la giusta esperienza con un gioco tattico. Gioco dal basso al punto giusto, rilanci quando servono. E tanta sicurezza. Quella che, a differenza del campo, non c’è sul suo futuro: con il Milan che valuta sempre di più l’ipotesi Laura Giuliani, il portiere rossonero potrebbe partire. Situazione da chiarire nelle prossime settimane.

4 – LE FIRME: HASEGAWA

Photo credit: Giuseppe Cottini/NurPhoto via Getty Images

Come non parlare poi di Yui Hasegawa, il vero valore aggiunto nell’undici rossonero. Brevilinea, leggera: 156 centimetri per una cinquantina di chili. Ma quanto pesa in questa squadra! Dal suo arrivo – pescata in inverno dalla dirigenza rossonera – ha spostato gli equilibri. Tecnica, regia e dominio a centrocampo, oltre ad una grande intesa con le compagne fin da subito.

5 – LE FIRME: GIACINTI

FOTO – Laura Damiano (ICF)

Infine, fondamentale fare il nome di Valentina Giacinti. Capitano vero, le sue prestazioni sempre decisive. Per grinta. Per gol. Per cuore. Lo stesso cuore che finalmente potrà battere nel grande palcoscenico europeo. Sì, perché su di lei ci saranno sicuramente le proposte di tanti top club, ma, con ogni probabilità, dovrebbe restare a Milano. La sua casa, la sua squadra. La sua conquista.

Di Chiara dell’Estate

Photo credit (copertina): A. Sabattini/Getty Images

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