ICF – Napoli “on fire” sotto il segno di Popadinova

Arriva il girone di ritorno e con esso giungono i tre punti per il Napoli Femminile. Non solo la prima vittoria della stagione per le azzurre, ma la prima in assoluto in serie A. Per di più, in un momento cruciale della stagione. Una gara “da dentro o fuori”: il derby del Sud contro la Pink Bari, scontro salvezza a tutti gli effetti.

Una vittoria sognata e sudata. Una rivalsa, dopo la delusione dell’andata, ma non solo. Chi ha seguito il Napoli in questi mesi sa che questo 1-0 è il frutto di una crescita costante e di un gruppo coeso. Ma a fare la differenza sono state due parole chiave: ordine e concentrazione. Le azzurre attaccano ogni pallone con la stessa enfasi senza mai perdere di lucidità e ponderando ogni giocata. Sono i frutti del grande lavoro sul gruppo che ha fatto il coach Pistolesi, alla sua seconda sulla panchina partenopea.

“E’ per noi la fine di un incubo” – commenta nel post partita, evidenziando proprio come le sue atlete abbiano brillantemente evitato di “cadere vittime del caos”, disorganizzandosi sul campo. Fondamentale poi la scelta di schierare Goldoni in un ruolo inusuale. La classe ’96 è stata infatti inserita dal 1’ come mezzala, fornendo una prestazione eccellente, di quantità e qualità, impreziosita dall’assist per il golvittoria.

E’ stata un’intuizione venutami vedendola giocare come avversaria.” – aggiunge il tecnico azzurro – “Osservando le sue qualità, mi sono sempre chiesto come mai non venisse impiegata da centrocampista.” E i risultati pagano. Per la giovane numero 16 è un successo nel successo: a lungo ai box causa infortuni, è riuscita finalmente a dimostrare di poter fare la differenza. Ciliegina sulla torta, l’impeccabile Evi Popadinova. Con il suo destro letale sotto la traversa sigla la vittoria azzurra. Terzo gol consecutivo, dopo quelli contro Verona e Roma. Nel mezzo, il titolo di BulgarianWoman Footballer of the Year, un premio più che meritato. Ma come altruisticamente sottolinea: “Questo premio non avrebbe lo stesso valore se poi non riuscissi ad aiutare la mia squadra a vincere”. E finalmente il campo le ha dato ragione. Nel post partita spazio alla gioia e ai festeggiamenti per questo storico primo traguardo: sorrisi, abbracci liberatori e l’inimitabile calore partenopeo. Le giocatrici, abbracciate, corrono verso i tifosi che dai balconi le seguono con passione e senso di appartenenza. In sottofondo, l’immancabile melodia de “’O surdato‘nnammurato” a cullare gli animi. Che sia un nuovo inizio.

Di Chiara dell’Estate

Photo by Massimo Insabato via Getty Images)

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